La citta` di Nara si sviluppo` tra il terzo e il quarto secolo
ai piedi del monte Miwa, in una posizione leggermente diversa
rispetto all`odierna citta`. Inizialmente la citta` costituiva
un piccolo centro urbano con numerosi santuari shintoisti
adibiti alla pratica e allo studio della religione shintoista.
Nel 710 Nara divenne capitale del Giappone, assumendo il nome di
Heijo-kyo, mantenendo questo ruolo sino al 784. La citta`
prospero` grazie all`ampliamento dei suoi confini e ai numerosi
scambi commerciali e culturali che in essa avvenivano. Heijo-kyo
venne costruita su una pianta geometrica, un
quadrato intersecato da linee rette che formano una rete
stradale al cui centro, nella parte settentrionale era
posizionato il palazzo imperiale Heijo-kyu del quale oggi ci
rimane solamente una ricostruzione parziale. La pianta
geometrica della citta` venne adottata sotto l`influsso
dell`impero cinese Tang. Chang`an (Xi`an), capitale della Cina
Tang, si erigeva su una pianta quadrata, proprio come Heijo-kyo.
La pianta della citta` non era casuale, ma seguiva una complessa
serie di credenze e “leggi” della divinazione. Vennero cosi`
scelte la posizione delle strade, la loro lunghezza, la distanza
che le separava allo stesso modo in cui i templi venivano
posizionati in particolari posizioni cardini della citta`.
A
causa dello sfrenato potere accumulato dai templi buddhisti di
Nara nell`ottavo secolo, l`imperatore decise lo spostamento
della capitale in modo da sfuggire all`egemonia dei monaci sulla
politica del tempo. La nuova capitale venne costruita a Kyoto
nel 794 inaugurando il periodo culturalmente piu` prospero della
storia giapponese: il periodo Heian (dal nome dell`odierna
citta` di Kyoto). Tuttavia, il potere temporale di Nara rimase
radicato nella societa` e continuo` ad influenzare la vita
politica dell`epoca, tanto che la citta` assunse il nome di
Nanto, i cui ideogrammi significano “capitale del sud”,
contrapposta a Kyoto che si trova a nord di Nara.
Con
l`avvicinarsi della fine del periodo Heian, nacque un nuovo
potente ceto sociale: i samurai. Mentre nel periodo Heian la nobilta` trascorreva il tempo tra l`arte e la cultura al sicuro
all`interno delle mura della citta`, nelle campagne i guerrieri
da anni trascurati, tempravano il loro spirito e forgiavano
armi, nell`attesa della loro ascesa. Per la nobilta` erano una
presenza tanto scomoda quanto essenziale per mantenere l`ordine
pubblico e per difendere lo status quo. Una delle famiglie di
samurai, i Taira, iniziarono una crociata contro il potere
temporale dei templi di Nara con il risultato di una guerriglia
scoppiata nel 1180. Nello stesso anno il Kofukuji e il Todaiji
vennero dati alle fiamme e subirono ingenti danni.
Durante il
periodo Kamakura, seguito al periodo Heian, i due templi vennero
ricostruiti sotto l`egida di Minamoto no Yoritomo, il primo
grande shogun. Tuttavia la storia dei due templi continuo` ad
essere segnata da distruzioni e saccheggi. Con lo scoppio della
guerra tra i clan militari che avvenne nel sedicesimo secolo,
nel periodo conosciuto come “periodo degli stati combattenti” (Sengoku
jidai), il Todaiji venne dato nuovamente alle fiamme nel 1567.
La fine della guerra consegno` l`intero paese, inclusa la citta`
di Nara, nelle mani di un unico clan militare, quello dei
Tokugawa.
L`amministrazione centrale dei Tokugawa e la loro
efficienza burocratica limitarono l`influenza del clero negli
affari statali che manteneva comunque la sua funzione di guida
spirituale e culturale dell`intero paese. Verso la fine del
regno Tokugawa, con lo sviluppo dell`industria e del commercio,
la citta` di Osaka, potente vicina della piccola Nara, conobbe
una straordinaria spinta all`urbanizzazione grazie ai commerci
con le potenze straniere e alla nascita delle industrie. Per
garantire un entroterra adeguato alla moderna prefettura di
Osaka, Nara venne annessa all`amministrazione di Osaka. La
subordinanza di Nara a Osaka duro` circa un secolo e termino`
con l`inizio dell`era Meiji (1868), quando venne creata la nuova
prefettura di Nara rendendola indipendente dall`amministrazione
di Osaka. Tuttavia, rimase negli anni (e rimane tuttora) una
certa dipendenza economica della citta` verso Osaka
caratterizzata da una rilevante fascia della popolazione di Nara
che si sposta ogni anno per lavoro o per studio nella piu`
grande Osaka.