VIVERE IN GIAPPONE

 

 

HOME

PERMESSI DI SOGGIORNO

STUDIARE IN GIAPPONE

CERCARE CASA

ASSICURAZIONE SANITARIA  

IL PERMESSO DI SOGGIORNO

 

Il permesso di soggiorno in Giappone e` una questione molto delicata che spesso presenta un grande ostacolo per coloro i quali desiderano fermarsi un lungo periodo in questo paese. Le motivazioni per questa scelta possono essere molteplici: la voglia di visitare, di studiare la lingua o perche` no, di rimanere insieme alla nuova fidanzata giapponese! Questa sezione del sito e` appunto dedicata alla preparazione di un lungo soggiorno in Giappone per il quale e` necessario ottenere un permesso di soggiorno chiamato comunemente Visa. Il permesso turistico scade dopo 90 giorni e per ottenerlo (lo si ottiene direttamente all`aereoporto) bisogna possedere il biglietto di ritorno oltre al passaporto. Al check-in in Italia non vi faranno imbarcare (o almeno non dovrebbero) se vi presentate muniti di biglietto di sola andata. Rimanere in Giappone per un periodo superiore ai 90 giorni richiede il famigerato visa, tutt`altro che facile da ottenere. Fermarsi in Giappone senza il permesso di soggiorno e` assolutamente sconsigliato in quanto la detenzione, il rimpatrio forzato (a spese proprie) e l`interdizione a ritornare in Giappone per 10 anni sono le misure adottate dal governo giapponese per contrastare l`immigrazione clandestina. In alcune fonti web e` riportata la possibilita` di ottenere un prolungamento del visa turistico ma e` una possibilita` remota; non essendoci contratti bilaterali tra l`Italia e il Giappone in tal senso, e` una misura richiedibile in casi particolari (matrimonio con un/una giapponese, procedure legali) e richiede attestazioni valide del motivo per cui si deve rimanere nel paese. Ho detto "deve" proprio perche` l`estensione del visa turistico e` richiedibile solo nei casi in cui vi sia la vera necessita` di rimanere in Giappone. Il "desiderio" ahime`, non e` quindi contemplato. Dunque, per fermarsi un periodo piu` lungo in Giappone e` necessario ottenere un persmesso di soggiorno o visa. Ve ne sono diversi tipi a seconda della professione:

- Student Visa: Il visto studentesco permette di frequentare una scuola di giapponese (universita` o scuola di lingue) per un periodo superiore ai 90 giorni. Il corso deve avere 20 ore o piu` alla settimana per poter ottenere il visto. Per un corso di studi inferiore ai 3 mesi tale visa non e` necessario. Le procedure per l`ottenimento del permesso studentesco vengono avviate dall`istituto in cui effettuerete l`iscrizione.

- Precollege student: Altro permesso studentesco valido al massimo 2 anni, rivolto a coloro i quali intendono frequentare una scuola superiore in Giappone
- Professor: Insegnate universitario o di scuola superiore
- Artist: Compositore, fotografo, pittore, ecc.
- Religious activities: Coloro i quali svolgono attivita` religiose
- Investor/Buisness manager: E` forse il visto piu` difficile da ottenere in quanto i requisiti sono molto severi: occorre essere titolari di una ditta con sede in Giappone e con dipendenti giapponesi.
- Journalist: Giornalisti e coloro che svolgono attivita` correlate al giornalismo
- Legal/Accounting services: Avvocato o titolare di studio legale con sede in Giappone
- Medical Services: dentisiti, medici, attivit� sanitarie varie, la cui professionalit� necessita di essere riconosciuta in Giappone.
- Researcher: ricercatore universitario.
- Instructor: insegnante di scuole elementati, inferiori medie e superiori.
- Engineer: Una delle personalita` piu` ricercate in Giappone soprattutto nel campo tecnologico e medico. La professionalit� del richiedente necessita di essere riconosciuta in Giappone.
- Specialist in Humanities/International Services - designer, interpreti, traduttori, esperti di servizi (pubblicit�, pubbliche relazioni, vendite), addetti della moda, ecc. Anche questo e` un visa molto popolare di cui molti connazionali si servono per insegnare nelle scuole di italiano e svolgere altri lavori in Giappone. E` infatti il visa che permette di svolgere un range di professioni piu` ampio rispetto agli altri.
- Intracompany Transferee: personale di ditte/enti/governi esteri che hanno sedi in Giappone.
- Entertainer: ballerini, cantanti, atleti, attori, ecc.
- Skilled Labor: specialisti in un determinato campo, come ad esempio orafi, cuochi, viticoltori, allevatori... un visa che prevede una vasta categoria di professioni altamente specializzate.
- Cultural Visa: Visa adatto a coloro i quali vogliono frequentare un corso di cultura giapponese: Judo, Karate, Ikebana, Kendo, Scrittura giapponese ecc. Il visto dura da 6 mesi a un anno. Non e` un visa facile da acquisire in quanto i controlli sono diventati piu` severi e ora si richiede la presentazione di attestati che testimonino l`interessamento all`attivita` prescelta anche in passato. Ad esempio se si vuole frequentare un corso di Judo, si deve dimostrare di averlo praticato anche in Italia attraverso una lettera della propria associazione sportiva o un diploma.

Tra tutti questi permessi, il visa studentesco e` il piu` facile da ottenere; piu` facile a parole, perche` i prezzi degli istituti scolastici giapponesi sono decisamente piu` alti della media italiana. Un anno di scuola presso un istituto di lingua viene a costare dai 5 ai 7 mila euro in media!! Tuttavia per quanti hanno una adeguata disponibilita` finanziaria risulta la via piu` semplice per fermarsi in Giappone e imparare la lingua.

Il visto studentesco permette di svolgere un`attivita` lavorativa part-time PREVIO PERMESSO DELL`ISTITUTO DI APPARTENENZA. L`istituto deve infatti assicurare che l`attivita` lavorativa non pregiudichi il rendimento scolastico. In sostanza per poter lavorare bisogna avere buoni voti. Se invece siete interessati all`ottenimento di un visa di lavoro, dovete trovare una compagnia o un datore di lavoro che vi assuma e garantisca per voi; gambe in spalla perche` non sara` un`impresa facile. In Giappone vige infatti il motto: "meno posti per voi, piu` lavoro pen noi" e, del resto, come biasimarli. Non e` facile garantire lavoro ad una popolazione di gran lunga superiore a quella italiana. Gli stranieri sono ammessi solo quando necessari e il vostro datore di lavoro dovra` dimostrare le vostra "necessarieta`".

Le SCUOLE DI LINGUA ITALIANA sono una meta ambita da molti connazionali. Solitamente non richiedono capacita` particolari se non quelle di essere un italiano madrelingua e di avere una certa abilita` nell`insegnamento (attestata o meno); questa e` tuttavia una questione che riguarda le singole scuole e varia da istituto a istituto. Il problema e` che non tutte le scuole si prendono la briga di darvi un permesso di soggiorno e spesso preferiscono assumere italiani gia` legalizzati. Tuttavia tentar non nuoce. Il visa che si ottiene in questi casi e` quello di "Specialist in Humanities/International Services" valido da 1 a 3 anni. Faccio presente che lo status del proprio visa non puo` esser cambiato arbitrariamente. Se ottenete un visto da artista, potrete fare solo l`artista e non potrete cambiare tipologia di lavoro se non cambiando preventivamente il proprio visa. Cio` richiede tempo e procedure burocratiche.

In sintesi, per lavorare in Giappone con un visto lavorativo, qualunque esso sia, dovete trovare un datore di lavoro che vi assuma e garantisca per voi nella richiesta del visa (il garante e` sempre necessario ed il 99 % delle volte corrisponde con il datore di lavoro). Tuttavia, anche facendo tutto questo, l`esito positivo delle procedure non e` scontato. Una volta avviata la procedura da parte del datore di lavoro, spetta al ministero della giustizia valutare la vostra idoneita` a ricevere il visa. Questa dipende da vari fattori, uno dei quali particolarmente scomodo: per ottenere il visa lavorativo dovete avere 10 anni di esperienza nel settore nel quale intendete lavorare in Giappone. Si possono contare gli anni dell`universita` ma non quelli della scuola superiore e questo esclude preventivamente i neo-diplomati. Tuttavia, a volte, l`ufficio immigrazione non e` cosi` ligio nelle procedure alquanto restrittive: le vostre qualifiche o l`entita` dell`azienda presso la quale lavorate potrebbero influire sul risultato finale. Come vedete, ottenere il visa non e` una scienza matematica. Bisogna raccogliere tutto cio` che si ha, presentarlo al meglio e aspettare. L`esito della procedura viene comunicato al datore di lavoro generalmente entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda e cio` comporta la necessita` di uscire dal paese a causa della scadenza del visa turistico.

ALIEN CARD E VISTO DI RIENTRO

Una volta ottenuto in permesso di lavoro o di studio, potrete rimanere nel paese fino alla data di scadenza del permesso stesso. E` possibile ottenere ulteriori tre mesi di permesso allo scadere del termine previsto, basta andare all`ufficio di immigrazione e farne domanda. Oltre al pemesso di soggiorno che viene apposto sul vostro passaporto, per vivere in Giappone e` necessario possedere la "Alien card", una sorta di carta d`identita` da portare sempre con se`. Questo documento va richiesto entro tre mesi dalla data di emissione del permesso di soggiorno presso l`ufficio circoscrizionale (Kuyakusho) del vostro quartiere. Non e` una procedura particolarmente complicata e in una decina di giorni il vostro nuovo documento dovrebbe essere pronto. Qualora desideriate rientrare in Italia per una vacanza e tornare successivamente in Giappone, durante il periodo di validita` del permesso di soggiorno, avrete bisogno del "re-entry visa", una sorta di timbro da apporre sul proprio passaporto presso l`ufficio immigrazione della citta` di residenza. Per ottenere questo permesso si deve pagare una tassa di 3000 yen per un permesso di rientro singolo o 6000 yen per rientri multipli.
 

Il Giapponese e` una lingua molto difficile per noi europei abituati alla grammatica delle lingue latine e anglosassoni. La grammatica giapponese e` infatti molto diversa, con un linguaggio a livelli diversi da scegliere opportunamente considerando il livello sociale del proprio interlocutore. Ma la parte senz`altro piu` difficile della lingua giapponese e` la scrittura. Da un sistema di scrittura a base di lettere romane quale l`italiano, dobbiamo passare a un sistema basato invece su ideogrammi, i famigerati disegnini che compongono le parole delle lingue asiatiche. Per una riflessione piu` approfondita sulla lingua giapponese vi rimando alla pagina lingua giapponese della sezione arte e cultura. Qui vorrei soffermermi sulla possibilita` di studiare la lingua giapponese direttamente "in sede", ossia in Giappone. Qui vi sono numerose scuole di lingua, dalle universita` alle scuole private. In Giappone le universita` possono essere pubbliche o private, e prevedono alcune forme di aiuto finanziario agli studenti provenienti dall`estero. Per il momento vi rimando a questa dettagliata lista di istituti scolastici e tornero` a modificare questa pagina in seguito aggiungendo dettagli importanti sugli istituti di giapponese.

CERCARE CASA

Cercare casa in Giappone non e` cosi` semplice se non si conosce la lingua giapponese. Per supplire all`ostacolo linguistico, vi sono alcune aziende immobiliari che offrono degli appartamenti per stranieri, soprattutto nelle citta` di Tokyo e Osaka. Vi suggerisco tre compagnie: Sakura house (online anche la versione in italiano), Oak house e Leopalace. Le prime due compagnie offrono guesthouse e appartamenti nella zona di Tokyo. La comodita` di affidarsi a queste compagnie sta` nell`evitare ogni sorta di problema burocratico e organizzativo che sta alla base del ricercare una casa in Giappone: non si necessita di pagare spaventose caparre ne` di avere un garante, generalmente richiesto dalle agenzie immobiliari. Il rovescio della medaglia sta nelle dimensioni di questi appartamenti. Molte volte, piu` che di appartamenti dovremmo parlare di stanze singole che non assicurano la presenza della cucina e dei bagni i quali vanno spesso usati in comune con gli altri inquilini. Il mio consiglio e` quello di affidarvi a queste compagnie per i primi mesi di soggiono e nel frattempo cercare una dimora piu` appropriata. Diversa e` la situazione di Leopalace; questa e` infatti una compagnia che affitta veri e propri appartamenti in numerose localita` del Giappone. Generalmente sono residence ben forniti anche se di piccole dimensioni. Gli appartamenti sono completi di bagno, cucina e mobili. Anche questi non necessitano della caparra selvaggia solitamente richiesta, ma a differenza delle due precedenti compagnie, presentano un listino prezzi piu` salato..

 

ASSICURAZIONE SANITARIA

L`assicurazione sanitaria e` obbligatoria per coloro i quali risiedono in Giappone con un visto lavorativo, studentesco o culturale. Nel caso del visto studentesco, l`istituto di appartenenza si occupera` di avviare le pratiche dell`assicurazione sanitaria a spese dello studente. In questi casi la spesa da sostenere non e` molto elevata in quanto non si produce alcun reddito. Nel caso dei lavoratori, l`assicurazione diviene piu` costosa ma viene stipulata attraverso un sistema di collaborazione tra il datore di lavoro e il lavoratore: Il Sistema delle Assicurazioni Sociali (SAS) riguarda tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati e le loro famiglie (circa il 63% della popolazione) ed include circa 1.800 differenti casse mutue. Il sistema � finanziato attraverso un contributo pari all�8% del salario dei lavoratori, egualmente distribuito tra imprese e lavoratori. Gli iscritti sono tenuti a una compartecipazione alla spesa del 20-30% per le prestazioni ambulatoriali e per i ricoveri ospedalieri, nonch� a versare un ticket per le prescrizioni farmaceutiche. Tale compartecipazione prevede un tetto massimo mensile di 600 dollari, con un tetto minore per la famiglie con redditi bassi. Se per qualche ragione si e` sprovvisti dell`assicurazione sanitaria e si necessita di una visita medica, ci si puo` presentare nelle numerose cliniche o ospedali che non rifiuteranno assolutamente di ricevervi. Al posto di pagare il 20-30% del servizio sarete pero` costretti a pagare il servizio nella sua totalita` (100%). Togliendo il ricovero ospedaliero e le operazioni chirurgiche, le spese mediche non sono particolarmente elevate. Una visita medica costa attorno ai 20 euro, esami ospedalieri attorno ai 40 euro ed eventuali medicinali non superano i 15, 20 euro. I problemi si presentano in caso di necessita` di un ricovero, che puo` costare svariate centinaia di euro e non sarebbe consentito se non con una adeguata copertura sanitaria. Molti datori di lavoro (soprattutto tra le scuole) sono piuttosto restii a versare i contributi per l`assicurazione sanitaria anche se cio` e` ILLEGALE. Il mio consiglio, e` quello di insistere per stipulare una copertura in collaborazione con il proprio datore di lavoro, magari ricordandogli il vostro obbligo di avere una assicurazione in quanto residenti in Giappone. 

HOME

PERMESSI DI SOGGIORNO

STUDIARE IN GIAPPONE

CERCARE CASA

ASSICURAZIONE SANITARIA  



Japan-live is Copyright by J-Live.
Web site engine's code is Copyright by JL-Creative

Japan Live 2009 All rights reserved

Giappone Japan e Forum Giapponese online