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Osaka e` sempre stata un grosso centro urbano nella realta` storica giapponese. Mentre nelle altre citta` quali Kyoto prima e Tokyo successivamente, curavano le arti e il potere politico, a Osaka il commercio e` il protagonista della vita della citta`. La citta` sviluppo` proprie tradizioni e usanze, basate interamente sugli scambi e sul commercio. Osaka comincio` a svilupparsi nel settimo secolo quando divenne capitale (per un breve periodo) con il nome di Naniwa. Del nome Naniwa rimangono alcune tracce nei nomi di alcuni quartieri della citta` quali Nanba e Naniwa-ku; inoltre le autovetture immatricolate nella municipalita` di Osaka (Osaka-shi) portano ancora sulla targa la scritta “Naniwa” in caratteri giapponesi (come se a Milano la targa fosse Mediolanum). Nel 1496, la scuola buddista Jodo Shinshu, una delle piu` potenti di Nara, scelse il suo quartier generale: la fortezza Ishiyama Hongan-ji in cima alle rovine del vecchio palazzo imperiale di Naniwa. Nel 1570 Oda Nobunaga, uno dei condottieri artefici dell`unita` del Giappone, diede inizio ad un assedio del tempio che durò 10 anni. I monaci si arresero nel 1580 e il tempio fu raso al suolo. Al suo posto, il successore di Nobunaga, Toyotomi Hideyoshi vi costruì il suo castello oggi conosciuto come Castello di Osaka, Ōsaka-jō (大坂城). Il castello esiste tuttora nell`area orientale di Osaka ed e` meta ambita da migliaia di turisti, anche se e` stato ampiamente ricostruito a seguito di numerose calamita` che lo investirono (dagli incendi ai bombardamenti alleati). Osaka fu per lungo tempo il più importante centro economico del Giappone, con una larga percentuale della popolazione appartenente alla classe dei mercanti. Durante il periodo Edo (1603 - 1867), Osaka crebbe fino a diventare una delle città più grandi ed importanti del Giappone, e ritornò al suo antico ruolo di porto vitale ed importante. Sviluppandosi in parallelo con la cultura urbana di Kyoto ed Edo, Osaka diede risalto a grandi produzioni bunraku e kabuki, quartieri del piacere, e una comunità artistica molto vitale. Durante lo stesso periodo, Osaka si vide assegnata la municipalita` di Nara a discapito della piccola citta` templare, e pote` contare su un entroterra di cospique dimensioni. Tuttavia, con l`avvento dell`era Meiji (1868) Nara si riconquisto` la sua indipendenza e Osaka rimase (e rimane tuttora) con una provincia decisamente ridotta. |